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L’Eremo della Sambuca e la Foresta di Valle Benedetta

Domenica 18 Novembre

L’Eremo della Sambuca e la Foresta della Valle Benedetta tra ghiacciaie e mulini

 

RITROVO: ore 9,30 parcheggio del Corbolone presso il Tiro a Volo (qui il punto esatto)
RITORNO: ore 15,30 circa
LUNGHEZZA PERCORSO: 6,5 km circa
DISLIVELLO COMPLESSIVO: 200 m circa
COSTO: 12 € a persona, 6 € bambini dai 4 ai 12 anni. La quota comprende l’accompagnamento della guida ambientale escursionistica (ai sensi della L.R. 42/2000) e copertura assicurativa RCT. Prenotazione obbligatoria. Per prenotare basta compilare il modulo in fondo alla pagina.

Pranzo al sacco, acqua (almeno 1 litro a testa).

ABBIGLIAMENTO: scarpe da trekking, abbigliamento a strati.

Una facile escursione ci porterà a scoprire antichi manufatti nascosti nel bosco rigoglioso della Foresta di Valle Benedetta. Partiremo da Poggio Corbolone su un largo sentiero che offre scorci panoramici sulla città di Livorno e il mare per raggiungere i mulini ad acqua e le ghiacciaie testimonianza di una lunga e antica attività antropica. Costeggeremo il Torrente Ugione fino ad attraversarlo per raggiungere l’Eremo della Sambuca che fu luogo di culto a partire dal XIII secolo. Ancora oggi questo luogo regala un senso di pace a contatto con la Natura. Qui sosteremo per il pranzo. Riprenderemo il cammino immersi nella macchia mediterranea fino al nostro punto di partenza.

Escursioni

La Traversata dei Monti Livornesi

28-29-30 Aprile 2018

Un viaggio intenso percorrendo le colline che con un lungo abbraccio cingono le spalle della città di Livorno. Due Guide Ambientali livornesi, Dario e Beatrice, ci faranno percorrere dall’inizio alla fine i Monti Livornesi, tra foreste, macchie, affioramenti di rocce ofiolitiche, antichi manufatti e torrenti. Cammineremo e ci rilasseremo davanti il fuoco in mezzo al bosco,  dormiremo in tenda cullati dai suoni della natura. Partiremo dalla stazione di Livorno e arriveremo alla stazione di Castiglioncello.

 

IL PERCORSO

Dalla stazione raggiungeremo in breve tempo i Bagnetti della Puzzolente del Poccianti, e da lì, lungo l’acquedotto Seicentesco, risaliremo la Foresta di Valle Benedetta fino ad arrivare a sera nei pressi dell’Eremo della Sambuca. Sarà questa la nostra base per la notte, monteremo le tende, accenderemo il fuoco e cucineremo alla brace. La mattina seguente il nostro cammino riprenderà con una breve sosta che ci permetterà di comprarci il pranzo al sacco. Percorreremo le Sorgenti dell’Acquedotto Leopoldino del Poccianti, uno dei luoghi più belli e unici delle colline livornesi. Da lì scenderemo verso la Valle Del Chioma, la nostra seconda base per la notte sarà nei pressi di Cafaggio, antico casolare che da poco si è rimesso in moto e che in quei giorni festeggerà un anno di apertura! Qui potremo godere di un posto autentico e genuino come ce ne sono rimasti pochi in Toscana. Il giorno seguente attraverseremo la Valle del Chioma e saliremo sul Monte Carvoli, dalle cui mura etrusche sommerse tra i colori e i profumi della macchia mediterranea, ammireremo lo spettacolare paesaggio delle verdi colline che si buttano in mare. Seguiremo infine il corso delle colline fino a ridiscendere il Monte Pelato per arrivare al mare e terminare il nostro viaggio a Castiglioncello. Il treno ci riporterà al punto di partenza… sicuramente un po’ più ricchi di quando siamo partiti.

PERCHE’ PARTECIPARE?

Perché i Monti Livornesi sono attaccati alla città ma in realtà non sono così conosciuti. Perché a Livorno c’è il mare, ma quando le persone visitano le sue colline rimangono innamorate e piacevolmente stupite. Perché per chi non c’è abituato sarà un piacere scoprire che si può dormire in tenda, portarsela nello zaino e vivere a stretto contatto con la natura e che non è nemmeno tanto difficile; invece per chi c’è abituato… beh lui lo sa già che è una cosa bellissima. Perché per gli spostamenti non c’è bisogno di niente, il percorso parte e arriva a una stazione, quindi a emissioni zero. Perché stare insieme in mezzo al bosco per tre giorni rilassa e ci rende tutti uguali. Perché si sta la sera intorno al fuoco, per i rumori della notte, per il vino in compagnia la sera, le risate, i silenzi, le amicizie vecchie e nuove, gli animali, le impronte, la storia e le rovine in mezzo alla foresta, per i panorami e perché da sopra le colline si vede il mare. Perché ce lo dirai tu al termine dei tre giorni.

DETTAGLI TECNICI

Partenza (Sabato 28 Aprile): ore 9:00 al Parcheggio “dietro” la Stazione Centrale di Livorno, in via Masi. Raggiungibile per chi viene in treno direttamente dal sottopassaggio dei binari.

Il luogo di ritrovo su google maps

https://goo.gl/maps/JR5gZPEqoHF2

Ritorno (Lunedì 30 Aprile): ore 16:30 circa presso la Stazione di Castiglioncello (i treni per Livorno passano ogni ora)

Costo: €100 a persona (€50 bambini) comprensivo del servizio di guida ambientale escursionista per due guide per tre giorni 24h (ai sensi della L.R. 42/2000.)

La quota non comprende: Biglietto del treno e pasti (il primo giorno portati da casa, gli altri giorni avremo modo di rifornirci spendendo poco).

Il percorso:

Sabato 28 aprile Lunghezza 8,50 km – Salita totale 350 m

Domenica 29 Aprile Lunghezza 11,50 km – Salita totale 550 m

Lunedì 30 Aprile Lunghezza 15 km – Salita totale 540 m

Difficoltà: E (Escursionista, difficoltà media). Il percorso non presenta vere difficoltà, le tappe non sono così distanti né i sentieri troppo scoscesi. Bisogna solo adattarsi a dormire in tenda, avere lo zaino più peso del solito e non avere sempre un bagno a disposizione.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO MARTEDI’ 24 APRILE

Per prenotare bisogna compilare il form al link https://sites.google.com/view/traversata e pagare una caparra di € 20 a persona facendo un bonifico intestato a Dario Canaccini, con causale “Nome, Cognome, traversata 2018” all’iban: IT09R0616013920100000018124

oppure

si può versare la caparra fisicamente presso Fresco in Città (via Corsica 59, Livorno). Per qualsiasi problema vi preghiamo di contattarci al numero 333-3970361 o canaccini@biodiversi.it.

Chi proverà a prenotarsi finiti i posti disponibili verrà ricontattato e messo in lista di attesa per sostituire chi rinuncerà o chi non pagherà la caparra.

NUMERI MINIMO 8 PARTECIPANTI

ABBIGLIAMENTO E ATTREZZATURA NECESSARIA (teniamo sempre presente che tutto quello che è elencato dovremo portarcelo nello zaino quindi più leggeri siamo e meglio è)

-1/2  magliette per camminare (meglio tecniche, leggere e che asciugano rapidamente)

– 1 paio di pantaloni per camminare

– sacco a pelo

-biancheria di ricambio (basta un cambio pulito per la sera e uno per camminare)

-torcia (meglio frontale)

-felpa di pile o maglia di lana per la sera

-giacca a vento

-mantellina per la pioggia

-cappello per il sole

-tenda (non importa sia una a testa, basta che ce ne siano abbastanza. Se uno ha problemi a reperirla chieda alle guide)

-pranzo al sacco per il primo giorno

-cena da fare alla brace per il primo giorno (salsicce e patate sono perfette, per ogni dubbio chiedete alle guide)

-acqua per il primo giorno (poi ci riforniremo strada facendo riempiendo la borraccia o le bottiglie che ci siamo portati). Consigliati due litri.

-spazzolino, dentifricio, saponetta…

In caso di maltempo, al netto delle previsioni meteo, o se non raggiungeremo il numero minimo di iscrizioni, l’escursione sarà rimandata a data da destinarsi (dovrete comunque reiscrivervi e la caparra verrà restituita).

ATTENZIONE: Vi invitiamo a non portare cani al seguito. Cerchiamo di arrecare il meno disturbo possibile alla fauna selvatica che si muove la sera e di tutelare i vostri cani da possibili incontri coi cinghiali.

CONTATTI:

Dario Canaccini (Biodiversi) tel. 333-3970361 email canaccini@biodiversi.it

Maria Beatrice Morelli (NaturAma) tel. 334-7313406 email naturama.toscana@gmail.com

birdwatching, cultura ambientale, Educazione ambientale, Escursioni

Escursione con l’ornitologo: i rapaci diurni delle Colline Livornesi

Domenica 19 Novembre 2017

Naturama
presenta
Escursione con l’ornitologo:
i rapaci diurni delle Colline Livornesi
con Giorgio Paesani

Ritrovo: ore 8,30 presso il parcheggio del Gabbro, Livorno (tra via della Rosa e via delle Capanne: qui il punto su Google Maps)
Ritorno: ore 15,30 circa
Lunghezza: 10,5 km
Dislivello complessivo: 300 m circa
Difficoltà: E – facile
Abbigliamento: scarpe da trekking, abbigliamento a strati.
Cosa portare: binocolo
Pranzo al sacco

COSTO: 15 € a persona. La quota comprende l’accompagnamento della Guida Ambientale Escursionistica (ai sensi della L.R. 42/2000) e copertura assicurativa RCT.
Prenotazione obbligatoria. Per prenotarsi compilare il form in fondo alla pagina. Per informazioni telefonare al 3347313406 (Beatrice). Le prenotazioni terminano il giorno prima dell’escursione o al raggiungimento del numero massimo di 25 partecipanti.

In questa escursione l’ornitologo Giorgio Paesani ci parlerà dei rapaci diurni delle Colline Livornesi. Saranno diversi gli argomenti che affronterà nella splendida cornice di Podernuovo, nel Parco Culturale di Camaiano, che ci ospiterà per questa imperdibile escursione. L’ornitologo ci introdurrà al riconoscimento delle specie, ci indicherà come, dove e quando osservarli, ci illustrerà i rapporti con l’uomo, ci meraviglierà parlandoci delle migrazioni e altri temi inerenti a queste magnifiche creature.
Dopo la presentazione sarà il momento di impugnare i binocoli e volgere gli occhi al cielo in un ambiente da ampie vedute e paesaggi macchiaioli tipici toscani.
Giungeremo poi all’area picnic dove sosteremo per il pranzo. Dopo un momento di relax torneremo alla ricerca dei padroni del cielo e ci incammineremo sulla strada del ritorno.

Giorgio Paesani appassionato e stimato ornitologo membro del Centro Ornitologico Toscano, si dedica all’osservazione e allo studio degli uccelli da quando era adolescente. La sua lunga esperienza unita ad una grande sensibilità e smisurata passione coinvolge e trascina.
Autore di articoli sia scientifici sia divulgativi, ha partecipato con propri scritti a numerose pubblicazioni naturalistiche coltivando così l’altra sua piccola grande passione: comunicare.
La serata sarà quindi l’occasione giusta per presentarci il suo libro: ”QUANDO LO INCONTRAI- Diario di un cercatore di rapaci”.

Copertina: fotografia di Giorgio Paesani

 

Escursioni

Escursione tra storia, mulini ad acqua e natura

Domenica 22 Ottobre 2017

RITROVO: ore 9,30 presso il parcheggio del Gabbro, Livorno (tra via della Rosa e via delle Capanne: qui il punto su Google Maps)

RITORNO: ore 16,30 circa

LUNGHEZZA PERCORSO: 10,5 km circa

DISLIVELLO COMPLESSIVO: 300 m circa

DURATA SENZA PAUSE: 3,30 h

DIFFICOLTA’: E – facile

COSTO: 12 € a persona, 6 € bambini 6-12 anni. La quota comprende l’accompagnamento della Guida Ambientale Escursionistica (ai sensi della L.R. 42/2000) e copertura assicurativa RCT.

Pranzo al sacco

Abbigliamento: scarpe da trekking, abbigliamento a strati, copricapo.

Dal paese del Gabbro ci incammineremo per l’antica Strada del Mille nota come “Strada vicinale vecchia del Gabbro”. Una piccola deviazione ci porterà ad ammirare il Tripoli di Paltratico, un elemento geologico del nostro territorio di notevole rilievo. Immersi tra dolci colline e filari di cipressi arriveremo dove un tempo si ergeva la Pieve di Camaiano. Da lì sarà breve il tratto che ci condurrà al Ponte Romano, la nostra meta per il pranzo e il relax, dove il silenzio è interrotto dal canto degli uccelli. Quando riprenderemo il cammino sarà il panorama toscano, tanto caro ai Macchiaioli, da farci da cornice. Giungeremo alla cava di serpentinite che ci introdurrà nella valle del Sanguigna dove i mulini ad acqua nascosti nel bosco ci faranno immaginare una vita passata. Lungo l’ultima parte del nostro cammino incontreremo un piccolo bosco di querce da sughero che tra la fine dell’Ottocento e metà del Novecento ha fornito materia prima a numerose fabbriche del livornese.

Per prenotazioni compila il form qui sotto. Le iscrizioni terminano il giorno precedente dell’escursione o al raggiungimento del numero massimo di partecipanti (25)